Uncategorized28 Mar 2006 12:29 am
Si dice “Gli orecchi” o “Le orecchie”?
Nel libro che sto leggendo c’è scritto “Gli orecchi” ma ero convinto si dicesse “Le orecchie”, aspetto vostri commenti e delucidazioni
Si dice “Gli orecchi” o “Le orecchie”?
Nel libro che sto leggendo c’è scritto “Gli orecchi” ma ero convinto si dicesse “Le orecchie”, aspetto vostri commenti e delucidazioni
LE ORECCHIE
‘gnuranto =)
Gli orecchi e’ volgo =)
navigando per caso, ho trovato questo simpatico quesito appena postato. ti illumino immediatamente e in tal proposito faccio notare che esistono due parole.
una è “orecchio” (singolare maschile), l’altra è “orecchia” (singolare femminile).
Orecchia ha come significato qualcosa come “piega formatasi per trascuratezza all’angolo di una pagina o fatta per segnalibro” oppure è il “nome comune di diverse specie di funghi della famiglia delle Pezizacee” o ancora in un edificio, “elemento decorativo che sporge lateralmente a una facciata o è costituito dall’allargamento e dalla ripiegatura degli angoli superiori della cornice di una porta o di una finestra” e inoltre “ciascuna delle due alette triangolari con cui termina ogni marra dell’ancora”.
Il plurale di “orecchia” è “orecchia”, quindi “Le orecchie”.
Per “orecchio” invece si intende ciascuno dei due organi dell’udito posti ai lati della testa. il plurale di orecchio è gli orecchi.
Ora da buon visitatore anonimo ti saluto e sparisco per sempre, o almeno fino a domani, in facoltà. (ci vediamo in lab).
ciao fede.
Lemma orecchio
Sillabazione/Fonetica [o-réc-chio]
Etimologia Cfr. orecchia
Vedi Sinonimi e contrari
Definizione s. m. [pl. gli orecchi o le orecchie]
1 l’organo dell’udito, che nell’uomo e negli animali superiori è duplice, essendo costituito da una serie di cavità situate in ciascun osso temporale e comunicanti con l’esterno per mezzo di un condotto che termina in una espansione chiamata padiglione: orecchio esterno, medio, interno; infiammazione, malattia dell’orecchio
2 con riferimento all’udito e quindi anche alla conoscenza, all’attenzione: avere l’orecchio fine, avere un eccellente udito; parlare all’orecchio, da molto vicino e a bassissima voce, per impedire che altri senta; tapparsi gli orecchi, le orecchie, per non sentire; un suono che strazia, lacera gli orecchi, che è molto forte, sgradevole | giungere, venire all’orecchio, (fig.) essere appreso casualmente, indirettamente | porgere, prestare orecchio, (fig.) ascoltare con attenzione; esaudire | tendere l’orecchio, (fig.) cercare di cogliere un rumore, un suono, il senso di un discorso | essere tutt’orecchi, aprire bene gli orecchi, le orecchie, (fig.) ascoltare con la massima attenzione | avere gli orecchi, le orecchie foderate di prosciutto, (fig.) non sentire o non voler capire | sturare gli orecchi, le orecchie a qualcuno, (fig.) dirgli chiaro e tondo qualcosa, in modo che se ne renda finalmente conto | fare orecchio, orecchi da mercante, (fig.) fingere di non capire, di non sentire | essere duro d’orecchio, d’orecchi, sentirci poco; (fig.) non ascoltare i consigli degli altri | offendere l’orecchio, (fig.) urtare la sensibilità di chi ascolta | fare l’orecchio a qualcosa, (fig.) abituarsi, assuefarsi | entrare da un orecchio e uscire dall’altro, (fig.) si dice di cosa che non viene ritenuta nella memoria o di cui non si fa alcun conto: le critiche gli entrano da un orecchio e gli escono dall’altro | non sentirci da un orecchio, (fig.) non volere ascoltare, accettare, riconoscere qualcosa che non si gradisce, che si rifiuta: è inutile chiedergli un prestito, da quest’orecchio non ci sente | anche i muri hanno orecchi, (fig.) non si può star certi che ciò che si dice non venga ascoltato o riferito
3 sensibilità per la musica, capacità di apprendere e ricordare le melodie: avere, non avere orecchio, essere o non essere intonato | cantare, suonare a orecchio, senza conoscere la musica o ripetendo i motivi a memoria; sapere qualcosa a orecchio, (fig.) superficialmente, per sentito dire
4 la parte esterna dell’organo dell’udito; il padiglione auricolare: orecchie grandi, piccole; orecchie a sventola; prendere qualcuno per un orecchio; le orecchie appuntite del gatto; ai rumori il cane drizza le orecchie | avere le orecchie lunghe, (fig.) essere un asino, un ignorante | dare una tirata d’orecchi a qualcuno, (fig.) rimproverarlo. DIM. orecchietta, orecchietto ACCR. orecchina, orecchione PEGG. orecchiaccia, orecchiaccio
5 (estens.) oggetto, elemento la cui forma ricorda quella di un orecchio; in partic., piegatura fatta all’angolo di una pagina
6 (bot.) entra nella denominazione regionale di alcune piante: orecchio di topo, varietà di non ti scordar di me.